C
C
Linguaggio
di programmazione di alto livello che comprende un compilatore, un linker,
alcune librerie e istruzioni in linea. Questo linguaggio può essere utilizzato
in diversi sistemi operativi, ed è preferito dai programmatori professionisti
per la sua velocità, potenza ed efficienza, benché non sia un linguaggio facile
da imparare.
C ++
Negli
anni ’80 B. Stroupstrup lavorò sulla struttura del linguaggio di programmazione
ad alto livello chiamato C, adattandolo a una interfaccia grafica (GUI). Questo
nuovo linguaggio fu definito C ++. Il C ++ per i programmatori è più facile da
usare e da capire del G, ma al pari di quest’ultimo è piuttosto difficile da
imparare per i principianti.
Cache
Parte
della memoria dove il computer immagazzina temporaneamente gli ultimi dati
usati per poi rileggerli più velocemente, invece di doverli ricaricare da
periferiche più lente come i floppy disk o gli hard disk. Viene anche definita
come RAM cache.
Cache del disco
Porzione
di memoria in cui il computer immagazzina le informazioni più frequentemente
usate. Poiché l’accesso alla memoria è più rapido di quello a un disco,
utilizzando una cache si sveltiscono le operazioni. La cache può essere di tipo
hardware (presente sul controller del disco rigido) oppure software (cioè
creata da un programma utilizzando parte della memoria principale).
CAD
(Computer
Aided Design), Indica l’uso del computer nel disegno e progettazione di
prodotti nel settore meccanico, architettonico o industriale. I sistemi CAD
spesso sono formati da computer molto potenti e veloci, programmi specializzati
e periferiche particolari quali tavolette grafiche e plotter per stampare
disegni in grande formato.
CAM
(Computer
Aided Manufacturing) Un computer può essere usato in uno stabilimento per
controllare semplici attrezzature, macchine utensili o complesse linee di
assemblaggio. Il termine CAM si riferisce appunto a quelle fabbriche la cui
produzione è gestita parzialmente o totalmente da computer.
Campo modulo
Un’area
di un modulo destinata a ricevere un tipo specifico di dati. I campi di testo
consentono di immettere del testo, le caselle di controllo consentono di
attivare o disattivare un’opzione, gli elenchi a discesa di selezionare una
voce dall’elenco.
Canale Alfa
La
sezione di un file grafico nella quale vengono conservati i dati che
controllano particolari effetti applicati all’immagine.
Capolettera
È
una lettera o parola iniziale decorativa, stilizzata e solitamente di
dimensioni più grandi rispetto al resto del testo.
Caps Lock o Bloc Maiusc
(Blocco
Maiuscole) È l’equivalente del tasto Shift Lock delle macchine per scrivere.
Questo tasto, identificato da un lucchetto, permette di scrivere in maiuscolo
solo le lettere e non i caratteri speciali che si trovano insieme ai numeri
nella parte alta della tastiera.
un
record di base di dati.
Nei computer, un carattere è
una lettera dell'alfabeto, dalla A alla Z, un numero da 0 a 9, un segno di
interpunzione, o uno qualunque dei vari simboli che si possono trovare sulla
tastiera. Un carattere equivale a circa un byte di dati.
Tipo di carattere che non
cambia di risoluzione al variare della grandezza. Un carattere scalabile
apparirà sempre con lo stesso aspetto indipendentemente dalle sue dimensioni
iniziali. Per contro, i caratteri di tipo non scalabili perdono di qualità se
vengono ridimensionati.
Carattere che identifica
indifferentemente una lettera dell'alfabeto, un segno di interpunzione o un
numero.
Caratteri Jolly
Caratteri
utilizzati per definire vari nomi di file e/o directory.
(Copia Carbone) E il termine
inglese corrispondente all'italiano copia conoscenza; si ritrova in diversi
programmi di messaggistica e posta elettronica.
Trasferire un documento o
file da un computer a un altro via rete telefonica. Se siete il ricevente,
scaricate il documento sul vostro computer (download); se siete il mittente, lo
caricate (upload) .
Carrier à Portante
(Macintosh) Nel mondo
Macintosh è una piccola icona su cui potete trascinare altre icone (per esempio
quella del documento su cui state lavorando) per una migliore organizzazione.
Quando fate doppio clic su un'icona di una cartella si trasforma e diventa una
finestra.
(Windows) In Windows, una
cartella non è altro che la rappresentazione grafica di una directory.
L'importantissima cartella
di cui il Macintosh ha bisogno per poter funzionare, poiché contiene il
software di sistema che il computer utilizza per avviarsi, aprire applicazioni,
gestire connessioni di rete ecc. Contiene molti degli elementi definiti in
questo glossario: il documento System, il Finder, la cartella Font, la cartella
Estensioni, la cartella preferenze, gli accessori della scrivania ecc.
Parte delle stampanti a
getto d'inchiostro o laser che contiene l'inchiostro di stampa. Le cartucce
possono essere monocromatiche o a colori.
Indirizzo al quale inviare
(o ricevere) tutti i messaggi di posta elettronica (e-mail). È l'equivalente
elettronico di una casella postale vera e propria.
Benché il riferimento
letterario sia ovvio, non è questo il caso di scomodare Omero. Nel gergo
informatico l’espressione identifica un tipo di virus che si nasconde
all'interno di un regolare programma, per poter penetrare indisturbato nella
memoria del computer. Talvolta il termine è usato impropriamente per definire
funzioni nascoste
Cavo
È il mezzo fisico utilizzato
per trasportare i segnali elettrici (dati). Esistono differenti tipi di cavi,
alcuni semplici ed economici, altri complessi e costosi. Quando si connettono
tra loro parti o periferiche di computer, è importante scegliere il giusto tipo
di cavo. I due tipi di cavo più comunemente usati nella trasmissione dei dati
sono il cavo seriale e il cavo parallelo.
Speciale cavo che consente
la trasmissione di segnali sotto forma di luce visibile o infrarossa,
generalmente prodotta da un raggio laser. I cavi a fibre ottiche sono molto più
efficienti di quelli elettrici, in quanto un singolo cavo può trasmettere
centinaia di segnali contemporaneamente e inoltre è esente da disturbi elettromagnetici
o di interazione tra i segnali stessi.
È un tipo di cavo composto
da un singolo conduttore circondato da una calza intrecciata che funge allo
stesso tempo da massa e da schermo per il conduttore centrale, al fine di
evitare interferenze elettriche generate da segnali esterni. Un tipico esempio
di cavo coassiale è quello utilizzato per collegare un'antenna a un apparecchio
televisivo.
È un cavo nel quale i dati
scorrono in più linee contemporaneamente. Per esempio, il cavo che connette il
vostro computer alla stampante è con ogni probabilità un cavo parallelo. I cavi
paralleli sono soggetti a un tipo di interferenza elettromagnetica denominata cross-talk.
È un cavo nel quale il
segnale viaggia in una sola linea alla volta. I cavi seriali sono in genere
molto più lunghi dei cavi paralleli. Un esempio di tale tipo di cavo è la linea
coassiale usata per trasportare i segnali televisivi. Questi cavi possono
essere lunghi anche molti chilometri.
(Charge-Coupled Device)
Dispositivo a semiconduttore inserito nelle fotocamere a stato solido che
converte immagini (analogiche) in segnali digitali, per poterle leggere e
utilizzare in un computer.
Abbreviazione di Comité Consultatif International Téléphonique et
Télégraphique. Il CCITT non possiede un
potere reale, in quanto non stabilisce o impone standard, ma fornisce
raccomandazioni, che possono servire alle società e ai costruttori per
standardizzare I'hardware e i sistemi.
(Control Device) Abbreviazione
dei file contenuti nel "Pannello di Controllo" in ambiente Macintosh.
La sigla si riferisce al
formato Compact Disk Interactive, un formato di CD lanciato da Philips qualche
anno fa, molto innovativo al momento della sua introduzione, ma ora soppiantato
dai più diffusi e versatili CD-ROM.
(Compact Disk Recordable)
Tipo di CD-ROM che può essere scritto una sola volta da apposite
apparecchiature chiamate masterizzatori.
(Compact Disk-Read Only
Memory) Supporto digitale a forma di dischetto leggibile da un raggio laser;
non è riscrivibile. Può contenere oltre 600 Megabyte di dati, testi, grafica,
video e musica. Per utilizzarlo è necessario un apposito lettore laser.
È la principale fiera
europea dell'informatica che si svolge ogni anno in primavera ad Hannover
(Germania); dal 1996 esiste anche un'edizione estiva dedicata
specificatamente ai prodotti
informatici per il mercato consumer.
Quadrato che rappresenta
l'intersezione tra una colonna e una riga di una tabella. Ogni cella contiene
un indicatore di paragrafo e può essere formattata separatamente.
Cella di foglio elettronico: Casella dove vengono introdotti valori in un foglio
elettronico.
Cella di memoria: Unità minima di un chip di memoria dove si
custodiscono temporaneamente le informazioni.
Ogni cella di memoria può immagazzinare un byte.
(Certificate) Documento
crittografato e firmato digitalmente che viene scambiato durante una sessione
SSL. Contiene informazioni relative al client o al server e include la chiave
pubblica. Viene firmato dalla Certificate Authority ed è conforme al formato
X.509.
Acronimo di Color Graphics
Adapter, si riferisce alla prima scheda video apparsa sul mercato in grado di
visualizzare sul monitor immagini e grafica. Prima della comparsa della CGA, i
computer potevano visualizzare solo testo. Oggi la CGA non è più utilizzata, al
suo posto troviamo VGA e SVGA.
(Common Gateway Interface)
Un sistema relativamente efficiente che permette di collegare i Web server con
altre applicazioni come, per esempio, i database.
Significa conversazione
chiacchierata, cioè una forma di comunicazione sincrona, riga per riga,
effettuata tra due o più utenti attraverso una rete di computer.
Checksum
Un mezzo per rilevare eventuali
errori che possono avvenire durante la trasmissione dei dati. All'inizio della
trasmissione, il computer calcola un valore che viene trasferito insieme ai
dati stessi: il computer ricevente esegue anch'esso lo stesso calcolo, e
confronta il valore ottenuto con quello inviato con i dati. Se i due valori
corrispondono le probabilità di errori sono minime o nulle.
Sistema di chiamata
telefonica nel quale la composizione del numero avviene tramite una serie di
impulsi generati dal disco combinatore o da una tastiera che ne simula la
funzione. È utilizzata nelle località dove sono ancora attive centrali
telefoniche analogiche.
Sistema di chiamata
telefonica nel quale la composizione del numero avviene tramite una serie di
toni generati da una tastiera o da una qualsiasi altra fonte sonora. E
utilizzata nelle località servite da centrali telefoniche digitali.
1. Campo o una combinazione
di campi che serve a stabilire l'ordine dei record di una tabella. Le chiavi di
ordinamento rendono più facili e veloci le ricerche dei record e molte altre
operazioni sui database.
2. Nella cifratura, una
chiave è un codice che consente di decifrare un messaggio.
Termine utilizzato per
designare un frequentatore del ciberspazio.
(Cyberspace)Termine diffuso
dall'autore William Gibson per designare la realtà immaginaria condivisa creata
dalle reti di computer. Alcune persone usano la parola ciberspazio come
sinonimo di Internet, mentre altre comprendono in essa la più completa realtà
apparentemente fisica dei romanzi di Gibson.
Operazione consistente nel
rendere illeggibile un file o un messaggio di posta elettronica per chiunque
non possieda la chiave di cifratura appropriata.
È uno dei più diffusi
algoritmi di compressione/decompressione per sequenze video digitali.
Sistema di connessioni
elettriche realizzato mediante lamine di rame su di un supporto di materiale
isolante (generalmente vetronite). I circuiti stampati possono essere prodotti
in modo economico e efficiente, sono compatti e affidabili. La maggior parte
dei dispositivi elettronici sono costruiti con la tecnologia dei circuiti
stampati.
(Complex-Instruction-Set
Computing) Definisce l'architettura, cioè lo schema costruttivo del
microprocessore (CPU) di un computer. Tutti i microprocessori Intel della serie
80x86 sono di tipo CISC, così come quelli della linea 680x0 prodotti da
Motorola.
1. In ambiente GUI (Graphic
User Interface) puntare un oggetto che appare sullo schermo usando il cursore,
poi premere il tasto del mouse.
2. Questo verbo significa
anche premere e rilasciare il tasto del mouse, per selezionare una opzione o attivare un comando o un programma.
(Hardware) Nodo di una rete
locale di computer (LAN) che può ricevere, inviare e processare dati.
Normalmente il termine è utilizzato per indicare un personal computer collegato
in una LAN, per distinguerlo dai cosiddetti "terminali stupidi", cioè
quelle postazioni, perlopiù costituite da un monitor e da una tastiera, che non
possiedono proprie capacità di calcolo, ma servono unicamente per consultare o
immettere dati.
(Software) Programma, quale
un browser Web, che viene connesso a un
programma server centralizzato e ottiene informazioni da quest'ultimo.
Architettura in cui il
client (personal computer o workstation) richiede informazioni mentre il server
la fornisce. I server possono essere microcomputer veloci, minicomputer o
persino mainframe. Il server database è un computer che ospita il database e
svolge le interrogazioni ordinate dal client. Un server di applicazione è un
computer in grado di svolgere ulteriori compiti di elaborazione.
Immagini utilizzate per
decorare e illustrare i documenti. Il nome (che tradotto letteralmente
significa "ritaglio di illustrazione") deriva dall'usanza,
protrattasi per decenni di allegare queste immagini a libri e riviste, per
consentire ai lettori di ritagliarle e incollarle nei documenti.
Clipper
Linguaggio
e compilatore di basi di dati.
Termine che indica la
velocità di un microprocessore espressa in megahertz (MHz).
CLUSTER
Un cluster è la minima
quantità di memoria allocabile su un disco DOS: cioè, anche se dovete
memorizzare un solo byte, occuperete almeno un cluster. La dimensione di un cluster varia in
funzione della dimensione del disco; per esempio può essere di 1KByte per i
floppy e di 4 KByte per gli hard disk (vedi sezione dedicata precedentemente).
CMOS
La memoria RAM CMOS è una
memoria posseduta dai PC a partire dai modelli AT e che viene utilizzata per
tenere memorizzati alcuni dati fondamentali anche quando il computer viene
spento, grazie ad una piccola batteria (detta tampone) che viene inserita
dentro il computer. I dati che la RAM
CMOS contiene riguardano la configurazione (setup) del BIOS del computer
stesso, e cioè la data, l'ora, il tipo di hard-drive e di floppy-drive, la
quantità di memoria installata ed altre informazioni più complesse, tra cui la
sequenza di boot da utilizzare. Questa
configurazione è modificabile tramite il programma di Setup del BIOS del
computer stesso, a cui si accede in genere quando il computer viene avviato
premendo il tasto <DEL> (il computer dovrebbe visualizzare per un breve
periodo un messaggio a riguardo).
Acronimo per cyan, magenta,
yellow e black (cyan, magenta, giallo e nero), che sono i colori primari
sottrattivi. Si riferisce al processo di stampa consistente nel miscelare i
quattro colori primari per ottenere tutta la gamma di colori dello spettro
visivo. Per poter riprodurre illustrazioni a colori è necessario selezionare
(ovvero scomporre) da un originale i colori primari: tale scomposizione servirà poi per la stampa di
pellicole opportunamente retinate con un'inclinazione diversa per ciascun
colore.
(Common Business Oriented
Language) È uno dei più vecchi linguaggi di programmazione ad alto livello.
Risale agli anni '50, ed è piuttosto facile da imparare, in quanto i comandi
sono per lo più parole e istruzioni aventi significato logico in inglese. Il
linguaggio è particolarmente valido per trattare numeri in forma tabulare, cosa
che lo rende adatto alla creazione di programmi di contabilità.
Lista o sequenza di cose Che
un computer deve eseguire in un determinato ordine, come per esempio inviare
file ad altri computer attraverso un modem o documenti da stampare a una
stampante; in quest'ultimo caso si parla di coda di stampa.
Il termine deriva dalla
contrazione di COmpression e DECompression e indica generalmente le tecniche
utilizzate in ambiente audio/video per comprimere e decomprimere sequenze
digitali multimediali.
Set di simboli o
abbreviazioni usati per rappresentare altre informazioni come per esempio dati.
Con il termine codice si indica anche un programma.
(Bar code) Serie di strisce
bianche e nere, di larghezza variabile, stampata sulle confezioni di ormai
quasi tutti i prodotti, che fornisce, tramite lettura con apposito dispositivo
(scanner), informazioni sui prodotti stessi.
Codice ASCII: Vedi ASCII
Passo intermedio tra il
codice sorgente e il linguaggio macchina eseguibile, generato solitamente da un
programma detto compilatore.
Un collegamento è un
elemento che rappresenta un altro elemento (file, programma, cartella, disco)
riportato sul desktop di Windows 95: non si tratta di una copia vera e propria,
ma solo di un riferimento all'elemento memorizzato da un'altra parte sul disco
rigido o su altri dischi in rete. È simile come concetto all'alias di
Macintosh.
Tipo di collegamento usato
quando vi sono più periferiche come per esempio lettori di CD-ROM, dischi
rigidi e scanner; ciascuno di essi viene collegato in successione “in serie”
Inserire dati provenienti da
un programma (l'origine) in un documento di un altro
programma, creando una
connessione che consente l'aggiornamento automatico
dei dati in caso di modifica
dell'originale.
Strisce verticali di testo
che appaiono in una pagina. I giornali generalmente utilizzano una impaginazione a colonne, in numero variabile .
COM1, COM2, COM3, COM4: Nomi utilizzati dal DOS per designare rispettivamente
la prima, seconda, terza e quarta porta seriale del PC.
Comandi Hayes: ordini utilizzati nel funzionamento di un modem.
(Computer dealers
exposition) La più importante fiera dell'informatica americana, che si svolge
in genere nel mese di novembre a Las Vegas (Nevada). Ne esiste anche
un'edizione di minore importanza in primavera.
Termine che rivela fino a
che punto i dispositivi elettronici, in questo caso computer e periferiche,
siano in grado di lavorare assieme. Viene usato anche in campo software, per
indicare, per esempio, l'utilizzo di un programma con un sistema operativo. Si
parla di piena compatibilità quando si hanno dispositivi (o programmi) che
possono svolgere tutte le loro funzioni senza richiedere nessuna modifica,
mentre si ha una compatibilità parziale nel caso un dispositivo o del software
richieda modifiche per poter funzionare insieme ad altri.
È un programma che trasforma
un linguaggio di alto livello, come per esempio il Basic, il C, il Cobol ecc.,
in linguaggio macchina. Esistono molti tipi di compilatori in commercio, in
quanto per ogni linguaggio è richiesto il compilatore specifico.
Operazione effettuata da
appositi programmi (detti appunto di compressione) che consiste nel comprimere
i dati per risparmiare spazio su disco o tempo di trasmissione in caso di invio
tra diversi computer. Esistono diversi formati di compressione.
Abbreviazione per porta di
comunicazione. Interfaccia che permette al computer di collegarsi a un
componente esterno, generalmente un mouse o un modem. Gli standard attuali
prevedono quattro porte con, ma si usano in pratica solo la con1 e la con2.
Significa unire due stringhe
di caratteri in una, per esempio "ABC" +
“DEF"="ABCDEF". Anche i file possono essere concatenati.
(File Sharing) Avviene
quando due o più computer, collegati tra di loro, hanno accesso al medesimo
hard disk (o altra unità di memoria di massa). Quando un file è utilizzato da
più utenti, solo uno alla volta può apporvi modifiche.
Appena acceso, un computer
deve sempre eseguire una certa procedura,
necessaria per poter accedere alle periferiche e settarle correttamente.
Tale procedura avviene in ambiente DOS, per mezzo del file Config.sys, il cui
nome deriva appunto dal termine configurare, mentre l'estensione .sys è
l'abbreviazione di system (sistema), Quindi, il file Config.sys si occupa di
configurare automaticamente il sistema.
Quando scegliete un computer
con il relativo software, molto probabilmente avete già in mente alcune cose
che vorreste il sistema facesse per voi. Per far si che ciò avvenga, dovrete
determinare la configurazione del sistema, cioè predisporre hardware e software
per svolgere le funzioni precise che vi attendete. La maggior parte del
software attuale prevede un aiuto in linea che ha lo scopo di facilitare la configurazione
durante l'installazione da parte dell'utente.
Tipo di presa e spina
comunemente usato nei computer e in altri dispositivi elettronici. DIN
significa Deutsche Industrie Normen, un comitato tedesco che stabilisce
standard industriali.
E il circuito che controlla
il trasferimento dei dati fra unità periferiche di memoria di massa (per
esempio floppy e hard disk, unità a nastro, lettori di CD-ROM ecc.) e il
computer.
Controllore di dispositivo: Programma che permette al PC di riconoscere la
presenza di un nuovo dispositivo: mouse, scheda per il suono....
CONTROLLORE DI INTEGRITà
Si tratta di un programma
che calcola un checksum (vedere questa voce) per ogni file di programma
contenuto su un disco e che poi in seguito riutilizza questo checksum per
verificare se sono state effettuate modifiche.
Procedimento per cambiare il
formato di un file in un altro, o per renderlo compatibile con il programma in
uso.
Dispositivo hardware che
trasforma i dati dal formato analogico a quello digitale.
Dette anche coordinate
rettangolari, costituiscono il sistema comune per realizzare grafici e
diagrammi. Il loro nome deriva da quello del matematico francese René Descartes
(Cartesio), vissuto nel diciassettesimo secolo e considerato uno dei più grandi
matematici di tutti i tempi.
I due comandi utilizzati sia
in ambiente Windows che Macintosh, servono per copiare uno o più elementi di un
documento in un altro documento o nel documento stesso. Si trovano in genere
nel menu Modifica nei programmi Windows e nel menu Composizione in ambiente
Macintosh.
(Floating point) Circuito
separato dal microprocessore principale che si occupa unicamente di calcoli
matematici in virgola mobile, per velocizzare le prestazioni del computer.
Viene utilizzato spesso dai
programmi scientifici, di disegno o di simulazione.
Area rettangolare usata da
un programma di videoscrittura o desktop publishing per sistemare testo o
grafica all'interno di una pagina.
Presente praticamente in
tutti gli attuali word processor, è una funzione del programma che controlla il
testo, in modo automatico o su richiesta dell'utente, e rileva o evidenzia
l'uso improprio di alcune parole, frasi frammentarie o con una sintassi errata,
suggerendo una o più alternative.
In MS Word per Windows,
questa funzione corregge automaticamente alcuni errori comuni di digitazione,
non appena si preme la barra spaziatrice.
Valore che, durante
l'esecuzione di un programma, non cambia mai.
(Control Program for
Microcomputers) Vecchio sistema operativo popolare sui personal computer
negli anni '70 e fino ai
primi anni '80, prima dell'avvento di MS-DOS.
(Central Processing Unit)
Indica il microprocessore di un computer, cioè il cuore vero e proprio di un
sistema, l’unità che controlla e sovrintende a tutte le funzioni della
macchina. La CPU esegue tutte le operazioni di calcolo, quindi è il parametro
principale per valutare le prestazioni di un computer.
Persona che
"rompe" la sicurezza di un sistema di computer o di un programma. Il
termine viene spesso utilizzato impropriamente come sinonimo di hacker, ma
questi ultimi si considerano di livello tecnico più elevato.
L'atto di penetrare in un
sistema di computer o in programmi protetti, compiuto da individui detti
cracker. Contrariamente a
quanto comunemente si pensa, ciò non è frutto di misteriose tecniche o di
intelligenze superiori, quanto di perseveranza e di utilizzo di alcuni
"trucchi del mestiere". Nella
realtà si ritiene che molti
cracker siano solo dei mediocri hacker.
(Cyclic Redundancy Check)
Tecnica di rilevamento degli errori usata per verificare l'accuratezza della
trasmissione di dati. Spesso compare insieme ai vari protocolli di
trasmissione, come per esempio I'XMODEM.
CRIPTAZIONE
Per criptazione si intende
un processo mediante il quale, partendo da un certo file, se ne ottiene un
altro trasformando i bytes del primo con opportune formule. In questo modo si hanno due vantaggi: il
primo è che se non si conosce la chiave di criptazione non è possibile risalire
al file originale. Il secondo è che se il file criptato viene modificato, il
meccanismo di decriptazione se ne accorge, svolgendo dunque una funzione simile
al checksum.
Schema crittografico (come
DES) che richiede il possesso della stessa chiave segreta da parte del mittente
e del destinatario. Detta anche crittografia simmetrica.
Schema crittografico (come
RSA) che non richiede la condivisione di una chiave segreta, in quanto la
codifica avviene mediante una chiave distribuita pubblicamente, mentre la
decodifica richiede la corrispondente chiave segreta che il destinatario ha in
proprio possesso. Viene detta anche crittografia asimmetrica
Registrazione delle ultime
operazioni svolte. Nel Web è un elenco che riporta ciascuna pagina visitata a
partire dall'avvio del browser Web. L'elenco cronologico in realtà mostra solo
le
pagine visitate procedendo
in linea retta dal punto di partenza: ogniqualvolta si torna sui propri passi e
si segue un diverso collegamento, il percorso cronologico originale verrà perso
da tale punto in avanti.
Tipo di interferenza
elettromagnetica che avviene in un cavo parallelo quando i segnali dei
conduttori si combinano tra di loro. Il crosstalk può essere prevenuto
schermando individualmente ciascun conduttore all'interno del cavo, ma ciò
aumenta il costo del cavo stesso.
(Cathode Ray Tube) Tubo a
raggi catodici, è il dispositivo che proietta le immagini sullo schermo della
maggior parte dei televisori e dei monitor dei computer
(Clear to Send/Request to
Send) Metodo hardware per il controllo del flusso dei dati fra il computer e il
modem, indispensabile nei modem ad alta velocità dotati di compressione dei
dati.
Cursore
Piccolo
trattino orizzontale che appare lampeggiando nei monitor per indicare
all'utente dov'è situato.