Q
QBE
Query
By Example rappresenta una modalità di realizzare una domanda (query) a una
base di dati: viene utilizzato come modello un esempio di ciò che si vuole
trovare.
Nome di una linea di
computer Macintosh della Apple Computer, nati per uso professionale o comunque
per applicazioni che prevedevano grandi potenze di calcolo o uso intensivo
della grafica.
Nel campo dell'animazione o
del video, un quadro è una singola immagine. Una serie di quadri che
differiscono leggermente uno dall'altro, mostrati in rapida successione,
generano l'illusione del movimento o animazione. La velocità di animazione si
indica con il numero di quadri per secondo: quella televisiva, per esempio,
corrisponde a 25 quadri al secondo.
QuarkXPress
Programma
d'impaginazione.
Foglio elettronico,
compatibile con Lotus 1-2-3, sviluppato originariamente dalla Borland e
distribuito attualmente dalla Corel.
Una o più frasi che
consentono di impostare una ricerca in una base di dati.
È il nome usato comunemente
per indicare la disposizione standard dei caratteri sulla tastiera. Il nome
deriva dalla combinazione dei primi sei caratteri nella terza fila della
tastiera.
Software di supervisione di
sistema utilizzato dai computer Macintosh e responsabile della caratteristica
di WYSIWYG (What You See Is What You Get) tipica di tali macchine.
È il
nome di un efficiente algoritmo di ordinamento ideato da Hoare nel 1962; oggi nelle librerie dei linguaggi
di programmazione le funzioni di ordinamento sono spesso basate su tale
algoritmo.
Formato di riproduzione di
Filmati sviluppato da Apple.
Comando
o termine utilizzato esso nel software ed è sinonimo di fine, uscita.
Indica
normalmente la disposizione standard dei pulsanti sulla tastiera. Il nome è
nato dalla combinazione dei primi sei caratteri della terza fila della tastiera
inglese.
R
(Random Access Memory)
Memoria per computer di tipo volatile ad accesso casuale. È un'area di memoria
temporanea nella quale i dati e i programmi risiedono fino a quando non vengono
salvati. Come RAM comunemente si indica la memoria interna principale del
computer, formata da microchips e misurata in megabyte. La memoria immagazzina tutti i dati necessari in un preciso momento.
Paragonando un computer a una scrivania possiamo assimilare l’hard disk ai
cassetti, che contengono informazioni prese ogni tanto qua e là, mentre la
superficie della scrivania è assimilabile alla ram, ossia rappresenta lo spazio
massimo disponibile per i fogli o i libri; e più ampia è, maggiore è il numero
di cose che è possibile utilizzare contemporaneamente
È un
chip integrato sulle schede video che traduce la rappresentazione digitale di
un pixel in informazione analogica necessaria al monitor per visualizzarla.
Porzione della memoria
principale del computer (RAM) che è configurata per comportarsi come un'unità a
disco. Si può usare una RAM disk per immagazzinare e leggere file più
velocemente rispetto a un’unità a disco, senza dimenticare però che i dati si
perdono allo spegnimento del sistema.
Operazione che consiste nel
trasformare, tramite software apposito, disegni di tipo vettoriale in immagini
di tipo bitmap.
(Leggimi) File di testo che
contiene informazioni o speciali istruzioni riguardo l’uso di un programma.
Quasi tutti i programmi o pacchetti software contengono un file readme, che
include, per esempio, spiegazioni sull'installazione del software, oppure
informazioni dell'ultimo momento o correzioni che non sono presenti sul manuale
d'uso del programma. Conviene sempre leggere attentamente questi file prima di
utilizzare o installare del software nuovo.
File che per convenzione
raccoglie le informazioni relative al contenuto di una determinata directory
FTP.
Significa riavviare il
computer. Deriva dal termine booting, che costituisce la fase di avviamento di
un computer. L'operazione può avvenire spegnendo e riaccendendo la macchina,
utilizzando la combinazione di tasti CTRL+ALT+DEL o premendo il pulsante di
reset.
Record: Unità minima d'informazione in cui vengono
immagazzinati i dati in una base di dati.
(Velocità di refresh)
Velocità alla quale uno schermo ridisegna (ravviva) la propria immagine sulla
base di nuove informazioni. Quanto più alta è tale velocità, tanto più si
riduce lo sfarfallamento (flicker) del video, che è dannoso per la vista. In
base alle direttive europee, il refresh di un monitor (o scheda video) non deve
essere inferiore a 15Hz.
Database gestito
automaticamente da Windows 95 e Windows NT contenente tutte le informazioni
riguardanti programmi: configurazioni e impostazioni del computer sul quale il
sistema operativo è installato.
Relazione uno a uno (1:1): Tipo di relazione nelle basi di dati relazionali.
Relazione uno a molti (1:N): Tipo di relazione nelle basi di dati relazionali.
Relazione molti a molti (N:N): Tipo di relazione nelle basi di dati relazionali.
Report
Lista
semplice o sofisticata del contenuto di una base di dati.
Riavviare il computer o
ripristinare impostazioni precedenti. Questa operazione provoca la perdita
totale dei dati contenuti nella memoria principale del computer (RAM).
È
sinonimo di stampa ed è generalmente usato nel contesto di programmi database.
L'operazione di copiare file
da un archivio, da dischi o nastri o altre unità di memoria di massa alle loro
posizioni originali sul disco rigido del computer. E l'opposto del backup e
viene generalmente eseguita per rileggere dati archiviati in precedenza.
Rete paritetica
Un’architettura
di collegamento tra personal computer nella quale non esiste un nodo centrale
al quale fanno capo gli altri sistemi ma in cui tutti i computer sono sullo
stesso piano
(Video invertito) Modalità
di visualizzazione di un'immagine ottenuta scambiando il colore di fondo con il
colore principale dello schermo. Per esempio, la quasi totalità dei word
processor presenta di default uno schermo bianco con caratteri neri;
utilizzando il video in reverse, si avrà uno schermo nero con caratteri
bianchi.
(Request For Comments)
Complesso di documenti che illustrano i diversi aspetti tecnici di Internet.
(Radio Frequency
Interference) È un tipo di interferenza che avviene quando due dispositivi che
emettono onde elettromagnetiche si disturbano l'uno con l'altro. I computer, le
radio, gli apparecchi televisivi e quelli ricetrasmittenti (per citarne alcuni)
emettono onde elettromagnetiche che possono disturbare altri dispositivi più o
meno vicini, causando per esempio rumori di fondo, effetti strani sui video
quali distorsione delle immagini, colori alterati ecc.
Acronimo per Red, Green e
Blue (Rosso, Verde e Blu), che sono i colori primari della luce. Si riferisce
al processo consistente nel miscelare i tre colori primari per ottenere tutta
la gamma di colori dello spettro visivo. Gli apparecchi televisivi e i monitor
dei computer utilizzano tale sistema per produrre immagini a colori.
Capacità dell'hardware e del
software di riconoscere ed eseguire comandi vocali. Consiste nel trasformare
segnali sonori in segnali digitali, che possono cosi essere interpretati da un
computer.
Fare in modo che l'input o
l'output di dati abbiano luogo attraverso dispositivi diversi da quelli
stabiliti come standard per tali operazioni. Per esempio un testo può essere
ridirezionato su di un file invece che inviato alla stampante.
È l'allineamento di un
paragrafo rispetto ai margini della pagina. Generalmente la prima riga di ogni
paragrafo rientra di qualche spazio per rendere più comoda la lettura del
testo.
Indica un formato di testo
in cui la prima riga di un paragrafo è rientrata rispetto alle altre, e quindi
"sporge" a sinistra. Viene detto anche rientro negativo.
Termine usato nei fogli
elettronici per indicare a una formula di usare una specifica cella o gruppo di
celle. Se per una qualsiasi ragione la formula verrà spostata in un'altra
cella, essa continuerà comunque a fare riferimento alla cella (o gruppo di
celle) definite in precedenza.
In una tabella o foglio
elettronica, rappresenta una serie di dati ordinati orizzontalmente. In un word
processor, è una linea di testo sullo schermo.
Striscia numerata che si
trova generalmente sotto la barra degli strumenti nei word processor, programmi
grafici e di desktop publishing. Permette di cambiare rapidamente margini e
rientri e di impostare le tabulazioni.
Nei programmi di desktop
publishing o nei word processor, la rilegatura è quello spazio che viene
lasciato libero a sinistra (o a destra) del testo, oltre i margini, per
consentire appunto di rilegare o fascicolare le pagine.
Termine impiegato per
descrivere ciò che accade a un messaggio se inviato a un indirizzo sbagliato o
inesistente. Il messaggio viene in questi casi reinviato al mittente unitamente
ad alcune indicazioni che illustrano il tipo di errore rilevato.
La
capacità di calcolo che il computer mette a disposizione delle applicazioni
espressa in quantitativo di memoria Ram, spazio su disco e potenza di elaborazione
Grado di dettaglio con cui
un'immagine è proiettata o stampata, è il modo con cui si misura la nitidezza
di un'immagine. La risoluzione tiene conto del numero di elementi per pollice
(il numero di pixel sullo schermo o di punti in una stampa), il che indica
quanto sia definita e precisa un'immagine. Per esempio, alcune stampanti laser
o a getto d'inchiostro producono una stampa con risoluzione di 600 punti per
pollice (DPI), le stampanti ad alta risoluzione arrivano fino a 2400 mentre le attrezzature
tipografiche raggiungono valori più elevati.
Risoluzione di stampa: Qualità di stampa di una determinata stampante.
È una
parte di un computer o di una rete, come un disco fisso, una stampante o della
memoria che può essere utilizzata da un programma durante la propria
esecuzione.
Parti di testo o immagini
che sono state copiate dal file originale e inserite in un altro file.
(Carriage return) Carattere
invisibile usato per terminare una riga di testo e muovere il cursore in basso
all'inizio della riga successiva. Normalmente è creato premendo il tasto Invio
(Return).
(Read Only Memory) Tipo di
memoria non volatile contenuta in un chip che non perde i dati con lo
spegnimento del computer.
È un componente hardware che
stabilisce, in una rete, dove inviare un determinato flusso di dati.
Termine
utilizzato per indicare una ben precisa porzione di codice che può essere
richiamata più volte all'interno di un programma.
RS-232-C
Nome
tecnico che designa le porte seriali utilizzate nella maggior parte dei PC.
(Repetitive Stress Injury)
Questa sigla identifica un danno generico provocato dalla ripetizione di un
movimento fisico. Digitando per lunghi periodi di tempo su una tastiera si
possono verificare delle lesioni RSI alle mani, ai polsi, ai gomiti, alle
braccia e alla schiena.
(Rich Text Format) Formato
Microsoft basato sul testo, studiato per conservare le informazioni di
formattazione e consentire il trasferimento di file tra sistemi o formati
incompatibili. Fondamentalmente un file RTF è un file di testo, che include
però informazioni riguardanti la formattazione del testo stesso.