P
Unità di informazione
trasmessa su rete. Ogni pacchetto, tra le altre cose, riporta gli indirizzi del
mittente e del destinatario.
Metodo di trasmissione dati,
con il quale le informazioni vengono scomposte in pacchetti inviati
singolarmente.
Page frame: zona di memoria da 64 KB situata fra 640K e 1.024K
che viene utilizzata per lavorare con la memoria espansa (memoria EMS).
PageMaker
Programma di impaginazione.
Documento del World Wide Web
scritto in linguaggio HTML
Paintbrush
Programma di disegno incluso in Windows.
Programma utilizzato da
Windows e dai Macintosh per modificare o personalizzare le periferiche del
computer, (per esempio monitor, tastiera, stampante)l o l'aspetto
dell'interfaccia utente (font, dimensioni dell'immagine, numero dei colori
ecc.).
In un programma di
videoscrittura, è l'insieme di qualunque cosa si trovi tra due indicatori di
paragrafo, compresi titoli e righe bianche.
Parallela: Vedi Porta parallela.
Nella trasmissione dei dati,
è un semplice metodo di controllo degli errori che utilizza un bit extra per
verificare lo stato dei bit che lo precedono. È uno dei parametri che devono
essere impostati per usare un modem. Può essere pari, dispari o nulla (nessuna
parità).
Significa suddividere un
hard disk in più partizioni. Generalmente si partiziona un hard disk di grosse
dimensioni per installare più di un sistema operativo, per ragioni di sicurezza
o di migliore sfruttamento dello spazio disponibile.
È una sezione dell'hard disk
appositamente creata per contenere un sistema operativo o dei dati. Qualsiasi
hard disk per essere utilizzato deve avere una partizione principale o
primaria, alla quale possono essere aggiunte ulteriori partizioni dette
secondarie. Ciascuna partizione funziona come se fosse una unità separata.
Linguaggio di programmazione
di alto livello usato principalmente per scopi educativi, che utilizza comandi
sotto forma di parole del linguaggio corrente, in inglese. Sviluppato nei primi
anni '7O da Niklaus Wirth, deriva il proprio nome dal matematico francese
Blaise Pascal (1623-1662).
(Pitch print) Misura del
numero di caratteri che possono essere stampati nello spazio orizzontale di un
pollice.
(Parola d'ordine) E un serie
di caratteri utilizzati da un sistema operativo o da un programma per
consentire l’accesso a un utente autorizzato.
(Percorso, sentiero)
Percorso che deve essere seguito per arrivare a un file o documento all'interno
di una directory o subdirectory. In un network, indica il percorso tra due nodi
connessi al sistema.
PATTERN
Il
significato del termine pattern si dipende dal contesto. Nel caso degli antivirus con pattern si
intende in genere una maschera di bytes, ovvero una sequenza di bytes che
vengono confrontati con le sequenze presenti nei files eseguibili che si
vogliono controllare per la presenza di virus.
Poiché il pattern appartiene ad un virus noto, cioè è uno spezzone di
bytes che si trovano in un virus, in genere se un altro file eseguibile
contiene tale spezzone (pattern) è estremamente probabile che il file sia stato
infettato, poiché tali sequenze sono molto rare. Viene spesso usato il termine
sequenza di codici di identificazione come sinonimo di pattern.
PC
Nome generico utilizzato per designare gli elaboratori compatibili IBM PC.
Significa: Personal Computer, Elaboratore personale.
PC AT: Seconda generazione di IBM PC, già in grado di
lavorare a colori. sono PC dotati di 16 bit e non 8 bit come i PC XT.
PC D0S: Nome utilizzato precedentemente per designare il
sistema operativo DOS di IBM.
PC XT: Prima generazione di IBM PC dotati di disco fisso di
dimensioni ridotte e sistema video monocromatico.
È un tipo di periferiche a
schede per computer portatili. Le schede PC Card possono avere tre spessori
differenti: i rispettivi slot nei quali inserirle possono quindi essere di Tipo
I, Tipo II e Tipo III. Uno slot di Tipo III può utilizzare anche due schede di
tipo due.
(Printer Control Language)
Set di istruzioni usate per controllare una specifica marca di stampanti. Il
driver della stampante contiene istruzioni scritte in un linguaggio di
controllo del dispositivo, sviluppato dalla Hewlett Packard per la sua famiglia
di stampanti laser.
.PCX
Estensione di un formato di
file grafici per i PC, in origine sviluppato per un programma chiamato
Paintbrush, supportato praticamente da tutti i programmi più comuni. I file con
estensione .PCX sono di tipo bitmap.
(Personal Digital Assistent)
Piccolo computer portatile, generalmente più leggero di un notebook o laptop e
dotato di uno schermo e di una tastiera di minori dimensioni, alimentato a
batteria.
(Page Description Language)
Linguaggio di programmazione di alto livello usato per definire come dovrebbe
apparire una pagina stampata. I PDL sono indipendenti dalle macchine, cioè
possono lavorare con qualsiasi stampante che supporta il linguaggio. La
traduzione vera e propria del linguaggio è effettuata dalla stampante. Il PDL
più diffuso è il PostScript.
(Punto a Punto) Tipo di rete
locale (LAN) che non prevede l'utilizzo di una unità di controllo usata come
server dedicato. Ognuno dei nodi collegati alla LAN ha pari accesso alle
risorse della rete.
Dispositivo a forma di penna
che contiene un sensore sensibile alla luce, in grado di rilevare le emissioni
dello schermo di un computer. Quando la penna viene diretta verso il video, il
sensore in essa contenuto rileva la posizione e la trasmette al software di
controllo. Le penne ottiche sono normalmente usate per disegnare direttamente a
video o per scegliere le opzioni di un menu.
Nome commerciale di un
microprocessore per personal computer prodotto dalla Intel. È il successore
delle CPU 486 ed è stato disponibile con diverse velocità di clock, da 60 a 200
Mhz.
È la generazione successiva
al Pentium, sempre prodotto da Intel e ottimizzato per lavorare a 64 bit.
Dispositivo hardware che può
essere connesso al computer. Le periferiche più comuni sono i lettori di
dischi, le stampanti, i mouse, i monitor ecc.
Formato di file grafico
nativo dei sistemi Macintosh.
Testo ripetuto (come numero
di pagina, titolo del capitolo, note ecc.) che appare in fondo a ogni pagina di
un documento.
(Program information file)
Un file utilizzato in ambiente Windows per contenere informazioni riguardanti
le la modalità di esecuzione di un programma in ambiente MS-DOS. Questo tipo di
file si riconosce dall'estensione .pif.
(Personal Information
Manager) Software che consente ad un utente o ad un gruppo di utenti di gestire
ed organizzare le attività individuali o di gruppo. Un PIM gestisce gli
appuntamenti, segnala le scadenze, contiene un archivio di indirizzi e numeri
telefonici e così via. Esistono in commercio diversi pacchetti software di
questo genere, alcuni più complessi di altri, ma fondamentalmente tutti
svolgono più o meno lo stesso compito.
Utilità Internet che
consente di verificare la bontà di una connessione misurando i tempi di
risposta del server della posta ed il trasferimento della messaggistica
Pitch
Numero
di caratteri per pollice.
(Picture element) L'insieme
di tre punti dei colori primari (verde, rosso e blu). I pixel si combinano per
formare l’immagine sullo schermo.
Tipo di stampante che
disegna le immagini con una o più penne, sulla base di istruzioni fornite dal
computer. È particolarmente usato nelle applicazioni grafiche o nel CAD.
Capacità delle periferiche e
schede aggiuntive dell'ultima generazione di essere installate in un computer e
funzionare correttamente senza la necessità di alcuna modifica o impostazione
da parte dell'utente. Naturalmente perché ciò avvenga è necessaria la presenza
di un sistema operativo (Windows 95) o di un BIOS che supportino il Plug and Play
(abbreviato come PnP o P&P) . Mentre
per i Macintosh collegare una periferica o una scheda di espansione è sempre
stato abbastanza semplice, i computer Ibm compatibili hanno invece sempre
mostrato problemi di conflitti fra i vari componenti. Questo perché non esiste
un sistema semplice per evitare che componenti diversi utilizzino la stessa
“strada” per il trasferimento dei dati attraverso il computer. La tecnologia
Plug & Play introdotta con Windows 95, dovrebbe risolvere questo problema
grazie al fatto che riconosce automaticamente il nuovo hardware collegato al
personal e configura il sistema in modo adeguato. I personal dotati di questa
funzionalità all’accensione mostrano una scritta colorata con le lettere PnP.
Moduli aggiuntivi di un programma
che servono a svolgere funzioni molto specifiche, come per esempio i filtri o
gli effetti speciali che si utilizzano nei programmi di grafica o ritocco delle
immagini fotografiche.
Pollice
Misura
inglese equivalente a 2,54 centimetri.
Procedura che prevede il
test in sequenza su di una serie di periferiche o dispositivi di Input/Output
per controllare se ci sono dati in attesa di essere elaborati; in caso di un
riscontro positivo, i dati sono elaborati prima di passare al controllo della periferica
o dispositivo successivo.
(Point of Presence - punto
di presenza). È il numero di accesso locale di un fornitore di servizi
Internet.
(Indica il Post Office
Protocol, protocollo di ufficio postale) Metodo standard per trasmettere e
ricevere posta elettronica (e-mail).
Connessione posta
generalmente nella parte posteriore del computer alla quale si collegano
periferiche di sistema esterne. Le porte possono essere seriali, parallele
oppure di tipo PS/2 (mouse). Porta parallela Interfaccia del computer che
permette il trasferimento simultaneo di più bit contemporaneamente, Di solito
questo tipo di porta è utilizzata per connettervi una stampante.
Interfaccia del computer che
permette il trasferimento dei dati, un bit alla volta. Chiamata anche
comunemente porta RS232, viene solitamente usata per connettervi un modem, una
stampante seriale o un mouse seriale.
Indica la possibilità di
trasportare del software progettato per una piattaforma o sistema operativo in
un altro sistema.
(Carrier) Segnale usato dai
modem per rilevare la presenza di un altro modem. Quando due modem si
connettono attraverso una linea telefonica, ognuno di essi emette un segnale
detto carrier. Nel preciso momento che entrambi ricevono il carrier della
controparte, emettono un segnare di ricevuto (carrier detect) e la trasmissione
dei dati ha inizio.
Portatile
Piccolo
PC che l'utente può portare con sé durante i viaggi.
(Letteralmente, ritratto) Un
foglio più alto che largo; l'opposto di landscape. Indica anche un tipo di
monitor che può visualizzare un'intera pagina per volta (portrait display
monitor) .
Posta elettronica: metodo di interscambio di messaggi attraverso il
computer.
Posta personalizzata: Vedi Mailmerge.
L'indirizzo e-mail della
persona che effettua la manutenzione di un sito Internet; spesso, ma non
sempre, corrisponde anche all'amministratore del sistema. Ogni Internet
provider deve disporre di un indirizzo postmaster.
Linguaggio di descrizione
della pagina, sviluppato dalla Adobe Systems, che viene usato con stampanti
laser e stampanti ad alta risoluzione. Perché il PostScript possa funzionare, è
necessario che un driver PostScript per la stampante sia presente o all'interno
del programma o nel sistema operativo. Il grande vantaggio di questa tecnologia
è che permette di stampare con macchine professionali (tipografiche) un file o
documento creato con qualsiasi computer.
Linea di computer laptop
(portatili) prodotti da Apple.
(Pagine per minuto) È il
numero di pagine che una stampante è in grado di produrre in un minuto. È il
parametro principale per la valutazione della velocità di una stampante.
(Point to Point Protocol)
Meccanismo per il trasporto del protocollo TCP/IP su linea telefonica. Simile
allo SLIP, ma più veloce.
Applicazione utilizzata da
Windows per gestire il sistema di stampa. Tramite il print manager l'utente può
meglio gestire una coda di stampa, assegnare varie priorità ai documenti in
attesa di essere passati alla stampante, interrompere la stampa in corso e così
via. Tuttavia, l'aspetto più importante del print manager è data dal fatto che
esso trasferisce temporaneamente i documenti in attesa di essere stampati in
un'area della memoria o del disco rigido, permettendo in tal modo l’uso del
computer per altre applicazioni mentre la stampa è in corso.
PRN
Nome
del DOS per designare la prima porta parallela.
Program Manager: Programma Windows nel quale vengono collocate ed
eseguite le icone simboleggianti le diverse applicazioni Windows.
PROGRAMMI A SCANSIONE (SCANNERS)
I
programmi a scansione (detti anche scanners) sono programmi che ricercano virus
noti all'interno dei files che si vogliono controllare, utilizzando come termine
di confronto dei bytes letti dai files i pattern estratti appunto dai
virus. Si chiamano a scansione perché
ogni file viene "scandito" byte per byte alla ricerca del pattern
virale. Vedere anche PATTERN.
Carattere o serie di
caratteri che indica che il sistema attende istruzioni da parte dell'utente. È
il modo che il computer usa per comunicare con l’utente in un sistema operativo
con interfaccia a caratteri (tipo DOS, UNIX ecc.) Quando si attiva un PC usando
il DOS, per esempio, sul display appaiono generalmente i seguenti caratteri: C:\> Questo è chiamato un C
prompt o DOS prompt, e significa
che la macchina attende input, e quando lo riceverà farà riferimento al disco
rigido (disco C).
Impostazioni che determinano
l'aspetto e il funzionamento dei singoli elementi di Windows.
Per impedire la
cancellazione o formattazione accidentale dei dati, tutti i dischetti da
3" sono dotati di una finestrella che può essere chiusa o aperta. Quando è
aperta, il dischetto può solo essere letto.
Generalmente usata per
impedire la copia (duplicazione) di un programma, si attua mediante un
dispositivo (detto chiave hardware) che solitamente viene inserito nella porta
seriale o in quella parallela del computer e senza il quale il programma non
funziona.
Sistema per proteggere
l'accesso al sistema, ai programmi o ai dati attuato generalmente mediante
l'uso di una password di accesso. Nel caso dei programmi, la protezione
software consiste solitamente in un dischetto che deve essere inserito nel
lettore di floppy disk affinché il programma lo legga per poter funzionare.
Serie di standard che
permettono la comunicazione o il trasferimento di file tra due computer. Nel
contesto comunicativo, per esempio, si richiede che vengano stabiliti dei
parametri per la velocità di trasmissione (baud rate), per la parità ecc. Senza
tale set di parametri che definiscono il formato e il sistema di controllo
della comunicazione, lo scambio di dati è impossibile.
Serve per creare un
passaggio per i dati in una rete di computer. Fondamentalmente il protocollo di
trasmissione è un insieme di istruzioni che dicono ai segnali come andare da un
computer o tenninale all'altro, nel modo più efficiente possibile.
Provider (Access Provider)
Una
società il cui compito è quello di affittare accessi alla rete Internet. Per
accedere alla rete, è necessario pagare un canone periodico all’access
provider, che ha l’onere di pagare le linee internazionali per la connessione
alla rete.
Impiego di firewall per il
passaggio delle informazioni da e verso Internet. Anziché consentire l’accesso
diretto, il firewall intercetta le richieste, le esamina e le ritrasmette. A
seconda dell'utente, il firewall può decidere quale proxy adoperare.
1. È il simbolo che appare sullo schermo e corrisponde
al movimento del mouse o di altri dispositivi di puntamento. Può avere aspetto
differente a seconda delle applicazioni o delle funzioni che svolge all'interno
di un programma.
2. In un linguaggio di programmazione indica una
variabile contenente l’indirizzo del dato su cui si desidera operare.
Punti
Unità
utilizzata per misurare la dimensioni di un tipo di lettera, per esempio:
Courier di 12 punti.
Nel linguaggio della
computer grafica, come in quello editoriale, un punto equivale a 1/12 di
pollice (1 pollice = 2,54 cm).