M
Macintosh
PC di Apple Computer basato su di un microprocessore Motorola. E' incompatibile con i PC basati su
microprocessori lntel.
Una macro è un insieme di
comandi personalizzati che un utente si crea per automatizzare e sveltire le
operazioni di uso più comune. Una macro funziona solo con lo specifico
programma per la quale è stata creata (vi sono macro di Word, di Excel ecc.).
Mailmerge
Combinazione tra un solo documento di testo e il contenuto di una base
di dati per creare documenti personalizzati.
Mailing
Vedi Mailmerge.
Computer che offre servizi
di posta elettronica.
Elenco di persone con un
interesse comune, che ricevono la posta inviata o i contributi pubblicati
nell'elenco.
Grande e veloce computer
dotato di massiccia quantità di memoria, normalmente utilizzato come “cervello”
in grado di controllare un vasto numero di periferiche e di terminali. I
mainframe sono utilizzati da grosse società, università, centri di ricerca ecc.
In tempi recenti la differenza tra mainframe e minicomputer si è naturalmente
assomigliata a causa dell'aumento di potenza e prestazioni di questi ultimi, al
punto che alcuni considerano questo termine arcaico.
È lo spazio vuoto che rimane
tra il testo di un documento e il bordo della pagina.
È lo spazio supplementare
aggiunto al margine interno di un documento per la rilegatura.
Versione elettronica di uno
schema su foglio di carta che serve a immettere, cambiare e visualizzare le
informazioni di un archivio elettronico (database).
MASTER
BOOT RECORD (MBR)
Vedere
AREE DI SISTEMA.
Tipo di monitor LCD (Liquid
Crystal Display display a cristalli liquidi) utilizzato nei computer portatili.
In un monitor LCD a matrice attiva, ogni pixel può essere acceso o spento
individualmente, a differenza dei display a matrice passiva nei quali i pixel
sono accesi o spenti in righe o colonne. Per questa ragione i monitor LCD a
matrice attiva producono immagini di qualità migliore rispetto a quelli di tipo
passivo, e inoltre riproducono meglio le immagini in movimento.
(Dot matrix) Tecnica di
stampa che impiega uno schema di punti per formare i caratteri o le immagini.
Viene anche comunemente usato per indicare una categoria di stampanti.
MB
Vedi Megabyte.
MDA: Sistema di video monocromatico precedentemente utilizzato negli IBM PC e
IBM PC AT.
Megabyte
Unità
del sistema binario equivalente a 1.024 kilobyte, cioè 1.048.576 byte.
Megahertz
Unità
utilizzata per misurare la velocità di funzionamento dei microprocessori (non
le prestazioni); si abbrevia con MHz.
Memoria
insieme
di chip che permettono d'immagazzinare informazioni. Possiedono maggiore velocità d'accesso delle unità disco.
Memoria alta (HMA): Zona di memoria RAM compresa tra 1.024K e 1.088K in
cui è possibile caricare il nucleo del sistema operativo DOS.
Quando lavorate con un file
o documento sul vostro computer, quel file si trova normalmente nella RAM. Il
termine attiva significa che state lavorando sulla memoria, cioè fate qualcosa
che ne cambia i contenuti.
Detta anche comunemente
memoria convenzionale, è quella parte della RAM di un personal computer
utilizzabile direttamente dal sistema operativo MS-DOS.
È lo specifico chip di
memoria usato come cache per rendere il computer più veloce. I computer attuali
sono generalmente dotati di una memoria cache (o cache secondaria) di 512kb.
Si tratta di una
memoria molto veloce (circa tre volte più della ram) utilizzata per trattenere
le informazioni che il microprocessore utilizza più spesso. Esiste una cache di
primo livello (detta L1) che è contenuta direttamente nel microprocessore. I
486 Intel ne hanno 16 Kbyte, quelli Amd 8Kbyte ed il Pentium ne ha 16. Quella a
cui si riferiscono invece i listini di negozianti o produttori è la cache L2,
cioè di secondo livello. Acquistando un computer la dimensione di questa è
solitamente di 128 Kbyte sui 486 e di 256 sui Pentium. Maggiore è la cache più
grande è l’aiuto che si dà al microprocessore in termini di velocità. Tuttavia,
un’aggiunta continua di memoria comporta incrementi di prestazioni sempre meno
evidenti.
Memoria convenzionale: La memoria RAM compresa tra OK e 640K nella mappa del
PC. E' l’unica memoria che il sistema operativo DOS è in grado di utilizzare
per eseguire le applicazioni dell'utente.
(EMS) In ambiente MS-DOS, è
la memoria che viene vista in una finestra da 64K situata tra i primi 640K e il
Megabyte di memoria principale. Per essere utilizzabile necessita di un
apposito programma di gestione.
In ambiente MS-DOS, è quella
parte di memoria che risiede oltre il primo Megabyte di memoria principale.
Si intende qualsiasi tipo di
memoria di un computer che mantiene i dati anche dopo lo spegnimento del
sistema.
Memoria ombra
Memoria
che immagazzina in memoria RAM una copia della ROM-BIOS del PC per accelerarne
il funzionamento.
Memoria RAM
Memoria
di lettura e scrittura che utilizza il PC per immagazzinare in forma temporanea
i programmi e i dati in esecuzione.
Memoria ROM
Memoria
di solo lettura che contiene piccoli programmi immodificabili che supportano le
opzioni di base: accendere il PC, riconoscere i caratteri digitati sulla
tastiera ....
Memoria superiore: Zona di memoria RAM compresa tra 640K e 1.024K. Il
DOS la può utilizzare con un processare 386 per caricare controllori di
dispositivo e programmi residenti.
Tecnica di gestione della
memoria, che permette a un programma di averne a disposizione più di quanta ne
sia fisicamente disponibile in un sistema. Il sistema operativo utilizza parte
del disco rigido come memoria aggiuntiva, creando uno spazio detto file di
scambio (swap), le cui dimensioni sono variabili a seconda della necessità.
Lista di comandi o opzioni
disponibili all'interno di un programma. Quando diverse opzioni sono
disponibili in un determinato momento, il programma o il sistema operativo li
raggruppa in un menu, dal quale scegliere mediante tastiera o mouse ciò che
interessa. E il sistema utilizzato da Windows
Sistema che permette la
scelta di un comando o di un'opzione fra altre, effettuabile per mezzo del
mouse. È presente nei sistemi operativi provvisti di interfaccia di tipo
grafico.
Sistema di menu costituito
da una serie di finestre che appaiono sullo schermo, presentando le opzioni
disponibili a ogni momento. Un menu a tendina è usato generalmente come
estensione della barra dei menu.
(Menu Apple) Nei Macintosh è
il menu all'estrema sinistra in alto della barra dei menu, contrassegnato da
una mela con i colori del marchio della Apple Computer. Nel menu mela trovate
l'elenco degli Accessori da scrivania (mini-programma come la Calcolatrice) e tutti
documenti, cartelle, file, Pannello di Controllo e persino dischi (o i loro
alias) che avete deciso di collocare lì. Per aggiungere quindi un qualsiasi
elemento che volete avere sempre a disposizione, trascinatene l’icona nella
cartella del menu mela, posta all'interno della Cartella Sistema.
MHz
Vedi
Megahertz.
Microprocessore
Chip
che controlla tutto il funzionamento del PC.
Viene anche denominato CPU.
386 è l’abbreviazione che
indica un microprocessore della serie 80386 di Intel e compatibili.
486 è l'abbreviazione che
indica un microprocessore della serie 80486 di Intel e compatibili.
680x0 è l’abbreviazione che
indica la famiglia di microprocessori serie 68000 prodotti dalla Motorola,
comprendenti il 68000, il 68020, il 68030 ed il 68040, utilizzati nelle
versioni passate di computer Macintosh.
Microprocessore di classe
Pentium fabbricato da Cyrix e IBM.
(Musical Instrument Digital
Interface) Protocollo standard per lo scambio di dati (musica in forma
digitale) tra computer e strumenti musicali (in genere tastiere).
(Multipurpose Internet Mail
Extension, estensioni multiuso di posta Internet) È un protocollo che consente
di inserire nella posta elettronica altri elementi oltre al semplice testo,
quali per esempio immagini, file sonori e così via.
Nei word processor, indica
che i nuovi caratteri digitati vengono inseriti spostando verso destra il testo
preesistente. È la modalità di default della maggior parte dei programmi di
videoscrittura.
Modo di esecuzione
utilizzato per il multitasking. In modalità protetta, a ogni programma è
assegnata una specifica locazione di memoria RAM, in modo che se si eseguono
più programmi alla volta, ognuno di essi viene mantenuto separato dagli altri.
(Answer mode) Indica lo
stato di un modem quando è pronto per ricevere chiamate sulla linea telefonica.
La risposta può avvenire in modo automatico, per esempio dopo un certo numero
di squilli definiti dall'utente, oppure in modo manuale.
Nei word processor, indica
che i nuovi caratteri digitati vengono inseriti sostituendo il testo
preesistente, carattere per carattere.
Metodo di condivisione delle
risorse del computer e della rete in cui alcune funzioni sono centralizzate in
un server e i singoli client possono connettersi al server per svolgere tali
funzioni.
Abbreviazione di
Modulatore-demodulatore, dispositivo che permette di comunicare fra due
computer distanti tra di loro attraverso la normale linea telefonica. I modem
si distinguono principalmente in interni ed esterni, a seconda se vanno
inseriti dentro il computer oppure sono dotati di un proprio contenitore con
relativa alimentazione. Il parametro principale di valutazione di un modem è la
velocità di trasmissione dei dati, indicata in bps (bit per secondo), variabile
tra i 2400 e i 33600.
Modem/fax
Modem
che permette d'inviare e ricevere dati da/a un dispositivo fax.
Modo standard: Modo di eseguire Windows 3.x.
Modo grafico: Modalità di lavorare del sistema video che offre una
risoluzione e un numero di colori notevole.
Modo migliorato 386: Modo di eseguire Windows 3.x.
Modo reale: Modo di eseguire Windows 3.0.
Modo testo: Modalità di lavoro del sistema video che offre una
risoluzione di 80 righe per 25 colonne e un massimo di 16 colori.
Un modulo progettato per
essere consultato e compilato sullo schermo del computer. Dopo che gli spazi
bianchi sono stati riempiti, i moduli di questo tipo possono anche essere
stampati, oppure semplicemente trasferiti e memorizzati elettronicamente.
Monitor
Dispositivo che permette di visualizzare l'informazione processata dal
PC. Assieme alla scheda video forma il sistema video di un PC.
Il primo browser Web a
sfruttare le potenzialità grafiche del protocollo HTTP.
(Scheda madre) È la scheda
principale di un computer, sulla quale si trovano il microprocessore e tutti i
componenti indispensabili al funzionamento della macchina. È provvista di
alloggiamenti particolari (detti slot) per l'inserimento di schede aggiuntive.
Programma, solitamente
raggiungibile tramite una pagina Web, utilizzato per eseguire ricerche in un
sito Web, nell'intera Internet o in qualche dominio intermedio.
(Topo) Dispositivo di
puntamento standard utilizzato dai sistemi operativi e dai programmi dotati di
interfaccia grafica. Il mouse muove un cursore sullo schermo detto puntatore,
ed è dotato di due o più pulsanti usati per selezionare le icone o compiere
altre funzioni che dipendono dal software utilizzato.
Tipo di mouse che utilizza
La luce riflessa per determinare la posizione invece del movimento meccanico
generato dalla consueta pallina di un mouse tradizionale. Necessita di un
tappetino apposito che rifletta la luce emessa da un sensore.
(Multimedia Personal
Computer) Insieme di caratteristiche minime che un computer deve possedere per
poter creare o usare software multimediale.
MS-DOS
Sistema
operativo di disco di Microsoft.
Ms
Windows: Vedi Windows.
(Mean Time Between Failure)
Tempo medio dichiarato dal costruttore di una periferica intercorrente tra un
guasto e l’altro.
Riferito al software, indica
un programma che fa largo uso di suoni, filmati, e grafica per creare
presentazioni particolarmente vivaci. Un computer si dice multimediale quando è
in grado di utilizzare tale tipo di software.
Personal Computer dotato di
più di un microprocessore. Necessita di un sistema operativo in grado di
suddividere l'esecuzione dei programmi fra i vari processori disponibili.
Windows NT e Unix sono i due più diffusi sistemi operativi multiprocessore.
E la capacità di un
microprocessore di suddividere il tempo dedicato per l'esecuzione di ciascun
programma in più parti, trasferendo il controllo da un programma all'altro a
seconda delle esigenze
Consiste nella simultanea
elaborazione di codice di differenti parti di uno stesso programma in parallelo. Multitasking e multithreading
possono anche non coesistere nello stesso sistema
Multiutenza
Possibilità,
da parte di due o più utenti, di lavorare allo stesso tempo con un unico
sistema operativo.